Equilibrio tra insegnamento e tecnologia: è possibile arrivarci?

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Molti insegnanti si sentono minacciati dalla tecnologia (forse pensano che questa miri a “sostituirli”). Certamente, è un’opinione piuttosto condivisa che la maggior parte degli insegnanti, indipendentemente dall’età o dal livello di esperienza, nutrono dubbi sulla loro capacità di utilizzare (con successo) la tecnologia dell’aula. Tuttavia credo che sia altrettanto incontestabile che si debba riuscire a trovare un equilibrio tra la tecnologia e l’abilità di utilizzarla.

Consideriamo innanzitutto che la maggior parte della popolazione studentesca di oggi non ha mai conosciuto il mondo senza internet ad alta velocità.

I ragazzi utilizzano Internet come una fonte di informazioni, un luogo per socializzare e quindi non è strano pensare che possa diventare anche un posto per imparare ed ottenere un’istruzione formale. Pensiamo che gli insegnanti abbiano “bisogno di vedere la tecnologia come un altro modo per interagire con i loro studenti”. Quindi ecco alcuni consigli per trovare un equilibrio tra insegnamento e tecnologia.

La tecnologia non è sempre la risposta

Siamo sostenitori della didattica digitale e della tecnologia applicata alla didattica da sempre ma crediamo fortemente che l’equilibrio tra tecnologia e didattica debba partire dal presupposto per cui la tecnologia non è la soluzione a ogni problema. Mentre la tecnologia può aiutare a colmare alcune lacune nei contenuti certamente non può risolvere problemi più personali o comportamentali. Insegnare è molto più che trasmettere contenuti e il talento e l’intuizione degli insegnanti sono insostituibili.

Gli stili di apprendimento

E’ difficile, nella pratica quotidiana, riuscire ad andare incontro ai molteplici stili di apprendimento che troviamo nelle classi: ogni studente ha le sue modalità di apprendimento privilegiate. Certamente la tecnologia, con la sua varietà di strumenti e la sua malleabilità è un’alleata formidabile: pensiamo che sia un errore “chiamarsi fuori” da una realtà che bussa prepotentemente alla porta e che porta con sé dei potenziali innegabili vantaggi. Non nascondiamo che sia indispensabile un supplemento di apprendimento da parte dei docenti e una ridefinizione del suo ruolo (che però non ne sminuisce l’importanza: al contrario l’insegnante diventa ancora più insostituibile): però non possiamo sottrarci. Per questo abbiamo predisposto un “libretto di istruzioni” per arrivare a questo risultato:

Nuovo contro vecchio

Le novità, e la tecnologia che portano con sé, fanno sempre “paura” ma noi siamo educatori e dobbiamo partire da quello che è, in questo contesto, l’aspetto più importante: ogni classe è diversa e gli insegnanti devono essere “al posto di guida” quando si tratta di scegliere, implementare e ottenere il massimo successo dalla tecnologia per questo tutti gli strumenti che in questo blog abbiamo proposto consentono ai docenti di “tenere le redini” della situazione.

In definitiva noi insegnanti dovremmo smettere di temere che la tecnologia possa prendere il nostro posto ma dobbiamo riuscire a fare lo step necessario per capire che possiamo usarla per migliorare le nostre debolezze ed elevare i nostri talenti.

Per non restare nel “teorico” – ovviamente – non possiamo limitarci a queste brevi ed iniziali affermazioni di principio ma dare loro corpo attraverso la pratica e quindi attraverso la conoscenza fattiva degli strumenti.

 

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