Essere felici: una guida per docenti (e per tutti gli altri!)

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Chi lavora nelle scuole è notoriamente esposto ad affaticamento psicologico o, peggio, al burn out. Ecco alcuni semplici trucchi psicologici per restare positivi.

 

Cosa è che rende felice qualcuno? Un famoso studio [pdf], condotto quasi 40 anni fa, ha scoperto che i vincitori della lotteria non tendono ad essere più felici di altri; dopo un primo momento di euforia, il loro livello di felicità torna ad essere quello normale. Ma se “vincere il jackpot” non ti rende felice a lungo, che cosa è in grado di farlo?

Il morale degli insegnanti non è mai troppo alto; basti pensare che quasi la metà afferma dei docenti afferma la sua intenzione di smettere entro i prossimi cinque anni . Allora, cosa si potrebbe fare per essere più felici?

Non preoccuparsi di essere felici

Un interessante studio ha scoperto che più le persone cercano di essere felici meno lo sono: invece di godere di ciò che stanno facendo, sono preoccupati di essere felici (sentendosi frustrati quando non ci riescono!). L’insegnamento comporta il “guardare avanti” ma bisogna cercare di abbracciare il presente senza farsi ossessionare dal futuro.

Connettesi con le persone

Trascorrere del tempo con gli altri e formare relazioni significative rende le persone più felici. Questo sembra essere particolarmente vero per i giovani; uno studio ha provato che si sono sentiti più felici quando potevano interagire con i loro amici (e più tristi quando erano isolati). Coltivate le relazioni e connettetevi con le persone intorno a voi e incoraggiare gli studenti a fare lo stesso.

Essere gentili con gli altri

Uno studio [pdf] ha adottato un approccio diverso alla felicità. Invece di concentrarsi sul fare delle cose che si pensa rendano più felici le persone, ai partecipanti al detto studio è stato chiesto di eseguire cinque tipo di atti per sei settimane. Questi atti hanno avuto come obiettivo l’aumento della felicità attraverso l’introduzione di novità

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Investire in esperienze, non in beni

Il problema nel dare la priorità ad oggetti materiali è che le cose cambiano in fretta. Ciò che ieri era desiderabile oggi è già diventato obsoleto. Chi invece da priorità alle esperienze crea ricordi che hanno valore a tempo indeterminato. Quando stai pensando come spendere i tuoi soldi, prendi in considerazione viaggi e vacanze interessanti piuttosto che gli ultimi gadget.

Abbracciate i vostri malumori

Accettare i tuoi stati d’animo cattivo può aiutare a ridurre al minimo l’impatto che hanno su di voi. Un recente articolo del British Psychological studio ha rilevato che i sentimenti negativi possono essere utilizzati in modo positivo, riconoscendo per esempio che la tristezza può essere struggente e ci può portare più vicini gli uni agli altri.
Questo non significa che alimentare lo stress da lavoro o sguazzare nel malumore sia la risposta, semplicemente che non dobbiamo aspettarci di essere felice tutto il tempo. I sentimenti negativi accadono quindi dovremmo cercare di imparare da loro. Come non considerarlo quando si entra in classe?

Stare fuori

Un rapporto pubblicato all’inizio di quest’anno ha rilevato che la maggior parte dei bambini del Regno Unito spendono poco tempo all’aperto. Il valore della natura non può essere sottovalutato. Coloro che trascorrono più tempo all’esterno e si sentono più legati alla natura sperimentano stati d’animo più positivi (come la gioia, l’interesse e la vigilanza). Capita facilmente di stare al chiuso per tutto il giorno specialmente quando si ha un sacco di lavoro da fare: appena possibile prova a ritagliarti un po’ di tempo all’aperto e quindi cerca di portare fuori il più possibile i tuoi allievi; tutti vi sentirete meglio.

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