Donazioni online: 5 parole killer da evitare

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killer

E’ piuttosto difficile convincere la gente a visitare la nostra landing page ed è ancora più difficile spingerle ad una conversione (non in senso religioso! 😉 ) che, nel nostro caso, è spesso sinonimo di “fare una donazione“.

Ci sono 5 parole sabotatrici della conversione che, chiaramente, vanno evitate il più possibile, insomma delle parole killer del conversion rate

Eccole:

  • Killer n. 1 “INVIA“: dopo la vostra spiegazione, per esempio, di come darete da mangiare agli affamati è molto meglio usare termini quali DonaAiuta etc.
  • Killer n. 2 “SINERGIA“: o parole tecniche, di gergo  che sono spesso ignote a chi non si occupare del vostro settore o di uno affine
  • Killer n. 3 “NOI“: considerazione che vale per tutto il fundraising: bisogna ricordarsi che l’importante non è parlare tanto della vostra organizzazione ma di ciò che il donatore può fare attraverso la vostra organizzazione
  • Killer n. 4 “SPAM“: attenzione è sufficiente dire “non ti spammeremo” per far nascere il dubbio!
  • Killer n. 5 “RISPARMIARE TEMPO E DENARO” o simili: non funziona … a meno che non pensiate di specificare il quanto altrimenti è generico

Le pratiche commerciali di marketing da cui sono presi questi principi, ovviamente, non sono esattamente uguali a quella del mondo no profit ma è utile prestare attenzione a ciò che funziona lì. Spendono molto di più sulla ricerca e sperimentazione di noi e ciò che loro imparano in termini di buone prassi, probabilmente, funzionerà anche per noi.

Se la tua organizzazione ha bisogno di un aiuto per migliorare, non esitare a contattarci:

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