Pianificare la crescita: non è solo necessario ma anche possibile, ecco come

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I veri professionisti della raccolta fondi si sono ormai da tempo resi conto che, sebbene sia spesso trattata come un mito, come una sorta di unicorno, la pianificazione della crescita è reale, nel senso che è non solo  possibile ma anche fondamentale per poter migliorare e fare sempre di più.

La crescita può essere pianificata e quindi raggiunta

Abbiamo provato a mettere in fila 3 passi fondamentali per pianificare la crescita

Passo 1: conosci i tuoi dati (di raccolta fondi)

Sapere dove sei stato è essenziale per visualizzare dove vuoi andare, così anche per la crescita. Ecco le domande essenziali che ti devi porre (e i motivi per cui devi farlo):

  • Quanti donatori attivi ho e quanti ne avrò l’anno prossimo, supponendo che non se ne presentino di nuovi? Questa è la popolazione di base di persone che probabilmente ti supporteranno in maniera concreta. Hanno già dimostrato il loro impegno, “si sono fidanzati” e si aspettano di continuare una relazione.
  • Qual è il valore di un donatore iniziale e quale di un donatore di lungo corso? In media, il valore annuale di un donatore aumenta di tre volte al quarto anno di donazione (se ben coltivato). È fondamentale comprendere questi parametri di riferimento  in modo da poter pianificare strategie di investimento e rendimento. (Quanti donatori veterani ho perso l’anno scorso?) Quando perdi i beni più preziosi, devono essere sostituiti il ​​più rapidamente possibile.
  • Qual è il valore di tale perdita nei donatori?
    Questo è il numero chiave (chiamiamolo DP): devi coprirlo per rimanere a galla, e devi superarlo per crescere.
  • Di cosa ha bisogno il mio programma in cinque anni per sostenere o accrescere la sua efficacia?
    Sogna il sogno! Qual è il carattere della tua missione e di cosa avrà bisogno in cinque anni per realizzarla?
  • Di quanti donatori di lungo avrò bisogno in cinque anni per raggiungere quel numero?
    Ora stiamo arrivando al numero effettivo di persone necessarie per supportare questa missione.
  • Di quanti nuovi donatori avrò bisogno ogni anno per raggiungere quel numero (DP) e compensare la perdita naturale dei donatori di lungo corso?
    Questo è il numero che indichiamo come NDN: Donatori attivi – Donatori persi = Nuovi donatori necessari
  • Qual è il costo per portare un nuovo donatore?
    Matematica di nuovo: costo di acquisizione / nuovi donatori acquisiti = costo per rookie (nuovo donatore)
  • Come posso fare oggi l’investimento in donors rookie, conoscendo il loro valore di donatori veterani che saranno domani?
    È qui che il vero ragionamento interno all’organizzazione è necessario. La maggior parte delle organizzazioni è disposta ad aspettare uno, due o anche tre anni perché il nuovo donatore “paghi per se stesso” infatti, a condizione che sappia se mantenerlo attivo e in crescita, il suo valore aumenta esponenzialmente. La tolleranza alla perdita in questo investimento varia ma dovrebbe essere fissate almeno a un pareggio in 18 mesi.

Passo 2: successo duplicato

Esiste un’espressione nel marketing che dice: se vuoi che la tua base di clienti (i donatori, nel caso delle organizzazioni non profit) si fermino e addirittura crescano, dagli da mangiare quello che mangiano.

Ciò significa trovare nuovi modi per servire ciò che loro vogliono, perché amano ciò che stai facendo. Troppo spesso, le raccolte fondi vogliono deviare dai principi di base della loro mission a causa di qualche idea strampalata o non basata su fatti e rilevazioni reali.

Ci sono molte organizzazioni meritevoli di supporto, ma quasi sempre i donatori ne amano una (o poco più di una) in particolare. Perché? Perché questa organizzazione ha detto ai suoi donatori del lavoro che fa – il lavoro quotidiano reale, che cambia la vita nella vita delle persone che LORO vogliono raggiungere – non per altro motivo. Continua a raccontare quella storia, la tua storia perché è vera e reale.

NOTA: i donatori non si stancano mai di sentire come i loro doni hanno avuto un impatto. Continua a raccontare storie che dimostrino che la loro generosità sta facendo la differenza.

Passo 3: Aspettatevi di aspettare

I donatori di lungo corso- quelli che ti hanno sostenuto per tre o più anni – hanno DUE VOLTE il valore dei donatori principianti, perciò devi aspettare che i tuoi nuovi donatori diventino veterani, e questo richiede investimenti e pazienza. Ne vale la pena? Ovviamente sì!

Ma guardati dal compiacimento. Molte organizzazioni hanno perso i loro migliori donatori per anni senza troppe preoccupazioni. Forse erano fiduciosi in alcuni angeli che venivano in soccorso con grandi doni … o che quei donatori che se ne andavano miracolosamente ritornavano … o (la peggiore alternativa possibile) tagliavano i loro programmi, inibendo così la ragione stessa della loro organizzazione: servire gli altri .

La pianificazione della crescita si basa sulla comprensione dei numeri e sull’applicazione della logica e della forza d’animo e della perseveranza per avere successo.


Noi di Grimpo possiamo aiutarti, per questo contattaci anche solo per conoscerci reciprocamente: sarà comunque interessante!

Tel. 320 8994451

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