La debolezza deve diventare forza: fate come Superman!

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debolezza

Riuscire a mostrare anche la propria debolezza e la propria vulnerabilità permette alle organizzazioni no profit di “farsi aiutare” dai potenziali donatori che sarebbero “annoiati” (e quindi non donerebbero) se la ONP comunicasse solo perfezione ed invunerabilità.

 

Superman è noioso. O comunque lo è stato in un primo momento. Pensaci un attimo:

  • Più veloce di una pallottola
  • Più potente di una locomotiva
  • Visione a raggi X
  • Invulnerabile.

Neanche volendo potrebbe perdere! Insomma come è possibile continuare a rimanere interessati (engagement… un concetto che ritorna) con un super eroe che automaticamente vince ogni volta?!

Ecco perché i creatori di Superman hanno ad un certo punto dovuto inventare la kryptonite: un minerale verde brillante che rende l’Uomo d’Acciaio molle come un budino. Vengono introdotte insomma una debolezza.
La kryptonite compare la prima volta in “Le avventure di Superman” nel giugno del 1943: cinque anni dopo l’inizio della pubblicazione di Superman. E’ probabile che quello fosse davvero l’ultimo secondo per riuscire a salvare il fumetto dall’oblio … era infatti diventato noioso.

Ad un certo punto gli autori hanno dato una seconda debolezza a Superman per rendere il tutto ancora più interessante: la visione a raggi X non riesce a superare il piombo. Quindi tutto ciò che  il cattivo deve fare è mettere un po’ di kryptonite in un contenitore di piombo e boom: la storia si fa interessante …  perché Superman potrebbe perdere la battaglia!

Che cosa ha a che fare con la raccolta di fondi?

Ponetevi questa domanda: il vostro fundraising è noioso come Superman prima dell’invenzione della kryptonite?! Ossia l’immagine che dipingete della vostra organizzazione è quella di un supereroe onnipotente che non può perdere?

Proviamo con uno step ulteriore: non è più umano forse un eroe vulnerabile che ha un punto debole, a cui non è garantita la vittoria ogni volta e chi ha bisogno di aiuto da parte degli altri? Spero che sia così perché se siete nel primo caso allora siete noiosi!

Non ci si può permettere di essere noiosi e superman: i donatori donano cure e attenzioni e voi, per poterne ricevere, dovete anche mostrare di averne bisogno.

I racconti di programmi incredibili che lavorano sempre con l’efficienza di Superman non porteranno donatori!

Lasciate invece che i vostri donatori sappiano che voi vi assumete delle grandi sfide e che avete bisogno di donatori per aiutarvi a vincere la battaglia e, infine, che la vittoria non è certa. Trasformate la vostra debolezza in forza.

Una strategia di fundraising che sia coinvolgente, pertinente ed efficace non può prescindere da tutto questo!

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tratto da futurefundraisingnow

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